Tamerlano 2015

  • L'annata

    Le piogge in fioritura e le temperature fresche di giugno hanno dato vivacità alle viti (ampia superficie fogliare e quindi alta fotosintesi). Il caldo di luglio/agosto e le scarse precipitazioni hanno poi favorito l’accumulo zuccherino, ma limitato il potenziale aromatico e l’acidità (per eccessivo calore), così come l’estratto (per scarso assorbimento radicale). La siccità ha inoltre determinato carenze di azoto nei mosti e conseguentemente fermentazione alcolica lenta e difficile.

  • Il vino

    Raccolta a piena maturazione. Diraspatura dello Chardonnay ottenuto dalle vigne più vecchie dell’azienda. Breve macerazione pellicolare per limitare le sensazioni di “uva cotta” nel vino. Pressatura e sedimentazione del mosto per semplice gravità. Fermentazione da lieviti indigeni e affinamento per 11 mesi in barrique su fecce totali. Fermentazione malolattica spontanea e completa. Assemblaggio con 15% di base spumante 2015 per ravvivare l’acidità. Due travasi precedono l’imbottigliamento, eseguito a mano per caduta.