CARATTERISTICHE ANNATA 2006


Le basse temperature registrate ad inizio anno (marzo) hanno ritardato sensibilmente l’inizio del germogliamento. In aprile però vi è stato un rialzo termico che ha consentito un buon recupero nello sviluppo della coltura. Il prolungato freddo invernale seguito da un repentino rialzo delle temperature ha favorito un germogliamento regolare ed uniforme, molto migliore rispetto al 2005 (che risentiva anche della cattiva maturazione del legno a causa delle eccessive produzioni del 2004). Lo sviluppo regolare della fase di fioritura è stato compromesso dalle basse temperature registrate nei primi giorni di giugno. Inoltre dapprima gli stress termici (basse temperature a fine maggio) poi quelli idrici (siccità) hanno condizionato negativamente l’allegagione. Si è assistito infatti alla formazione di grappoli spargoli e più leggeri rispetto alla media delle scorse annate. A partire dalla seconda metà di giugno e per tutto il mese di luglio si sono registrate alte temperature medie e precipitazioni pressoché assenti, tanto che la stagione 2006, fino a tutto il mese di luglio, appunto, è stata la più secca degli ultimi sette anni. Ciò ha comportato il conclamarsi di situazioni di stress idrico soprattutto sugli impianti giovani e su terreni sciolti. Con il mese di agosto la dotazione idrica dei terreni si è almeno in parte ricostituita: piogge copiose e sbalzi termici elevati fra giorno e notte hanno favorito la ripresa metabolica delle piante con rapidi accumuli zuccherini.

La vendemmia è iniziata il 23/08/2006. Dall’analisi dei dati di maturazione, si può affermare che le gradazioni zuccherine sono nella media rispetto agli ultimi anni, tuttavia si confermano tenori di acidità più bassi (superiori solo a quelli del 2003), fortunatamente compensati da pH abbastanza bassi. Le buone escursioni termiche tra giorno e notte hanno permesso il preservarsi degli aromi, le basi Franciacorta 2006 presentano quindi profumi complessi ed evoluti, resi ancor più evidenti da una acidità non particolarmente sostenuta; ottimale la gradazione alcolica.