CARATTERISTICHE ANNATA 2016


Inverno sostanzialmente mite, con due nevicate e poche notti sotto lo zero termico, comunque utili per abbassare il potenziale di infezione delle malattie primaverili. Il mese di Marzo soleggiato e con temperature ben sopra la media del periodo ha favorito un germogliamento precoce, rilevato nei primissimi giorni di aprile per lo Chardonnay. Quindi le temperature si sono bruscamente abbassate, toccando i 3-4°C in alcune notti, ma fortunatamente non causando gelate dei giovani germogli. Il clima secco, insieme al freddo, ha inibito la crescita vegetativa per tutto Aprile, ha inoltre permesso di evitare interventi di difesa per tutto il mese. In Maggio le temperature si sono mantenute sotto la media del periodo, ma le piogge si sono verificate con una cadenza quasi giornaliera, rendendo rapida e vigorosa la crescita dei germogli e difficoltosa la difesa con prodotti di copertura. A causa del fresco e della pioggia la fioritura è stata disomogenea, con presenza di fiori allegati e ancora chiusi sulle stesse piante. Peronospora prima e oido poi hanno evidenziato forte aggressività, causando perdite di produzione significative (10%circa) che hanno compensato il carico in uva inizialmente abbondante e superiore alle stime previste con la potatura invernale. La grandinata di maggio ha solo lacerato alcune foglie, mentre la grandinata del 9 giugno ha causato perdita del 15% circa di produzione, ha lesionato in moto significativo i tralci, ma soprattutto ha spezzato quasi tutti gli apici dei germogli causando scompensi metabolici e di dominanza apicale. La terza e devastante grandinata del 27 luglio ha causato la quasi totale defogliazione delle viti, danni molto gravi sui tralci e ulteriori perdite in uva dal 35 al 60%. Le piante hanno reagito sviluppando femminelle durante la maturazione dei grappoli per aumentare la superficie fogliare, ma ciò ha creato competizione tra i fotosintetati che, invece di accumularsi totalmente nel grappolo, si sono divisi tra uva e foglie. Nonostante il periodo soleggiato e le buone escursioni termiche di agosto, favorevoli alla maturazione, le grandinate hanno fortemente penalizzato sia la quantità di uva prodotta, sia la sua qualità. La situazione ha consigliato la quasi totale produzione di vini spumanti, anche da uve rosse non solitamente utilizzate per un metodo classico. Solo un piccolo lotto di Chardonnay, ottenuto dal vigneto più anziano e meno colpito, è stato destinato alla produzione sperimentale di un vino bianco fermo macerato.

Rame metallo utilizzato nella campagna 2016:

UVE BIANCHE E ROSSE: 2,48kg / ettaro netto vitato

Limite di legge “Bio” = 6kg / ettaro iscritto