Piogge primaverili equilibrate e ottima luminosità hanno favorito vigore vegetativo e accumulo di minerali nel grappolo. Una significativa grandinata si è abbattuta a metà luglio, seguita per tutto il mese da forti temporali. La maturazione con clima soleggiato ha compensato le caratteristiche di una annata piovosa, donando buona evoluzione polifenolica e mosti con profumi eterogenei, se pur di media intensità.
Il tentativo di vinificare le 4 uve (Barbera, Marzemino, Schiava gentile, Incrocio Terzi n°1) senza solfitazione ha favorito lo sviluppo di lieviti Brettanomyces in fermentazione. A fine macerazione si è deciso di “ripulire” gli aromi non gradevoli ripassando più volte il vino su fecce di base spumante e di vini di annate precedenti. Fermentazione e affinamento in vasche inox e vetroresina, malolattica spontanea, niente collaggi, stabilizzazioni e filtrazioni. Per ingentilire il vino, si è deciso un inconsueto taglio pre-imbottigliamento con 15% di Cabernet Sauvignon 2020, affinato in barrique.